«CONDIVIDEVAMO TUTTO, AVEVAMO GLI STESSI VALORI E LO STESSO AMORE PER LA FAMIGLIA», HA DETTO LA POWER, CHE PER COLPA DELLA PANDEMIA NON È RIUSCITA A ESSERLE VICINA NELL’ULTIMO ISTANTE. ATTRICE, MADRE E NONNA ECCEZIONALE, LA RICORDIAMO COSI

SORRIDENDO HA COMBATTUTO TANTE BATTAGLIE Taryn negli Anni 80 con uno dei suoi gatti. Grande amante della natura, si è sempre battuta per i diritti degli animali. Il suo sguardo cristallino e il suo sorriso sbarazzino sono rimasti immutati negli anni. Qui sotto, scambia un gesto affettuoso con la sorella. “Ci ha lasciati una persona luminosa e una sorella unica per il suo umorismo e la generosità”, ha scritto Romina.

Quando raccontava delle sue vacanze in Puglia, a Cellino San Marco, ospite della sorella Romina e della sua famiglia, i grandi occhi chiari di Taryn Power si illuminavano, accesi dal ricordo delle gioie e dei momenti felici vissuti insieme nella campagna verde e silenziosa costellata di uliveti.

Erano legatissime, eppure alle due sorelle non è stato concesso quell’ultimo abbraccio che avrebbe stemperato il dolore del distacco. Per colpa della pandemia, Romina non ha potuto salire su un aereo per volare fino da lei, nel lontano Wisconsin, e restarle vicina negli ultimi, strazianti giorni in cui Taryn ha combattuto disperatamente contro la malattia che il 27 giugno l’ha portata via per sempre.

“Lascerà un vuoto immenso”, ha scritto Romina Power sulla sua pagina Instagram per annunciare la scomparsa di Taryn, avvenuta a 66 anni a causa di una leucemia. “Ci ha lasciati una persona luminosa, una madre amorevole, una nonna eccezionale e una sorella unica e speciale per il suo umorismo, la sua generosità e l’amore che aveva per gli animali e la natura. Non potevo avere una sorella migliore in questa vita!”.

Erano unite da quell’affetto forte e insostituibile che solo chi ha vissuto tante esperienze e tanti dolori insieme fin dalla più tenera età può capire. Romina aveva solo 4 anni e Taryn 2 quando il padre, l’attore Tyrone Power, e la madre Linda Christian, attrice nata in Messico da padre olandese, si lasciarono. Era il 1956. Le due sorelline, inconsapevoli di quanto le loro vite sarebbero da quel momento cambiate, furono ospitate per un lungo periodo dalla nonna materna in Messico.

Meno di tre anni dopo dovettero affrontare un nuovo, inatteso dolore. Nel 1958 il padre Tyrone fu stroncato da un attacco di cuore a Madrid mentre si trovava sul set per le riprese del film Salomone e la regina di Saba. In seguito le bambine seguirono la madre nei suoi molti spostamenti per l’Europa, tra Roma, Spagna e Inghilterra, restando sempre insieme.

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«Taryn è sempre stata anche la mia migliore amica, eravamo in simbiosi», ha raccontato Romina. «Non dovrebbe mai morire la sorella più giovane prima di quella più anziana. Non è giusto. Mi hanno raccontato che poche ore prima di lasciarci Taryn ha allungato le braccia e ha chiamato nostra madre. Nessuno di noi pensava che sarebbe morta». Gli affetti e la famiglia sono stati sempre al primo posto nei valori fondamentali delle loro vite. E nel momento del suo ultimo respiro Taryn, vissuta nell’amore incondizionato per i suoi cari, non era sola, ma circondata dalla presenza calda e confortante dei suoi quattro figli e dei suoi quattro nipoti. A comunicare a Romina la tragica notizia è stata la nipote Tai Dawn, la figlia oggi quarantaduenne che Taryn ebbe dal primo marito, l’affascinante fotografo americano Norman Seeff, più grande di lei di 15 anni, che conobbe nel 1975. La piccola nacque un mese e mezzo dopo le nozze. Ma il matrimonio naufragò quattro anni dopo.

Taryn però non perse mai la fiducia nell’amore. Poco dopo si legò al musicista rock Tony Fox Sales, da cui nel 1982 ebbe un figlio, Anthony Tyrone, e l’anno successivo una bambina, Valentina. Ma anche questa relazione si concluse. «Ero sempre alla ricerca di una storia d’amore perfetta», raccontò in un’intervista al settimanale People. «Cercavo un compagno che fosse un principe azzurro, se esiste una persona simile. In realtà, immagino di aver sempre cercato papà». E di suo padre Tyrone Power, che ricorda di aver visto solo nei film, per un periodo, dai primi Anni 70, Taryn tentò di ricalcare le orme, affacciandosi al mondo del cinema.

La sua bellezza fresca e solare l’aiutò a farsi strada. A 18 anni, quando stava per iscriversi all’università, le fu proposto il ruolo di protagonista nel film Una vita un amore, a cui seguì, nel 1975, la sua interpretazione più famosa nel film Tv II conte di Montecristo, accanto a Richard Chamberlain, con cui si dice abbia vissuto una breve relazione. In tutto recitò in otto film, senza però dare mai troppa importanza alla sua carriera di attrice.
Vegetariana, sostenitrice della pace e attivista per i diritti degli animali, non ha mai voluto recitare in scene di violenza né di sesso. Molto attenta alle tematiche ambientali, rifiutò perfino di prestare il suo volto alla pubblicità di un sapone perché non tollerava l’idea che contenesse ingredienti di origine animale. «Amavamo le stesse cose, la natura, gli animali, la famiglia», ha raccontato Romina.

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Nei primi Anni 90, sapendo che Taryn nutriva un grande affetto anche per suo marito Al Bano, che ha sempre considerato come un padre, le propose di trasferirsi a vivere insieme con loro a Cellino San Marco, offrendole un appezzamento di terreno e una casa indipendente. Ma Taryn, pur a malincuore, preferì restare in America. Lì, nella sua terra natale, invece di farsi tentare da nuovi ingaggi sul set, preferì occuparsi a tempo pieno della sua famiglia. «È stata una mia scelta. Fin da ragazzina pensavo che mi sarei sposata e che avrei avuto dei bambini», ha raccontato. «È una grande responsabilità, ma ho imparato a farmi coinvolgere in ogni aspetto della vita dei miei figli.

Voglio essere accanto a loro in tutti i momenti importanti». A Los Angeles, nel 1992, durante un festival musicale conobbe quello che sarebbe presto diventato il suo secondo marito: William Greendeer, un uomo fiero della sua origine pellerossa. Si sposarono un anno più tardi, con una suggestiva cerimonia tribale. Insieme decisero di lasciare la frenesia edonistica di Los Angeles per trasferirsi nel Wisconsin, in una
fattoria situata nella riserva indiana dei Winnebago. Taryn accettò di lavorare come insegnante di sostegno per ragazzi disabili in un’organizzazione pubblica.

E lì, nell’aprile del 1996, nacque la loro unica figlia, Stella Bianca. È stata proprio lei, dalla sua pagina Facebook, a invitare, il 3 luglio, tutti coloro che hanno amato Taryn a una suggestiva cerimonia accompagnata da canti, suoni di tamburi e falò nella fattoria di Dell, nel Wisconsin, dove la madre ora riposa. “Vi preghiamo di unirvi a noi per celebrare la straordinaria vita di nostra madre, Taryn Power Greendeer, e accompagnarla con tutto il nostro amore per la sua prossima avventura”, ha scritto.
Anche la nipote Romina Carrisi, figlia di Romina e di Al Bano, le ha dedicato parole dolcissime: “La zia migliore che potessi desiderare. Amavi il mare, mi raccontavi la tua vita passeggiando sulla spiaggia e io rimanevo affascinata, incantata dalla tua forza, dalla tua dolcezza e dalla naturale predilezione per una dimensione sana e genuina”.

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