Ricorderete tutti la vicenda di Cogne, ovvero quella che purtroppo vede da una parte un bambino ucciso all’interno della sua abitazione, molto probabilmente dalla madre, Annamaria Franzoni che è stata accusata di aver commesso l’omicidio. Ebbene, in questi giorni è arrivata la notizia secondo la quale la villetta di Cogne, è stata pignorata dall’avvocato Taormina. L’ex avvocato della donna, che è stata condannata per aver ucciso il figlio Samuele all’interno della casa di famiglia, aveva fatto già causa per il mancato pagamento della parcella dopo che quest’ultimo aveva abbandonato il caso. A quanto pare la Franzoni in un primo momento pare si fosse opposta, salvo poi arrivare direttamente la decisione del giudice. Adesso però pare sia arrivata la decisione del Tribunale che metterà finalmente un punto a questa vicenda.

La villetta di Cogne sarà pignorata, arriva la decisione del Tribunale

Il tribunale avrebbe sancito che l’avvocato può andare avanti nel pignoramento della villetta di Cogne. Il giudice Paolo De Paola avrebbe respinto le richieste di Annamaria Franzoni ed anche del marito Stefano Lorenzi, di sospensione dell’esecuzione immobiliare. Tutto sarebbe iniziato un pò di tempo fa, ovvero quando è nato un vero e proprio contenzioso tra la Franzoni e l’avvocato Taormina. Il motivo? Pare che AnnaMaria dovesse al suo legale ben 275 mila euro per il mancato pagamento degli onorari difensivi, che poi nell’atto di pignoramento sarebbero diventati ben 450 mila euro.

Adesso quindi le cose potrebbero cambiare, visto che è arrivata la decisione del Tribunale di Aosta, secondo cui la villetta di Cogne sarà pignorata. Il tribunale con questa decisione ha dato ragione all’Avvocato e nel contempo ha respinto le richieste di sospensione dell’esecuzione immobiliare che sono state avanzate dalla Franzoni e dal marito Stefano Lorenzi. I coniugi ovvi vivono lontano da Montroz, sui Colli bolognesi.

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L’omicidio del piccolo Samuele Lorenzi a Cogne

Ad ogni modo, entro il prossimo 30 ottobre si discuterà sulla possibilità o meno di vendere la villetta, che purtroppo sarà sempre ricordata per essere stata lo scenario dell’omicidio del piccolo Samuele Lorenzi di soli due anni. Il piccolo, secondo le perizie, sarebbe stato colpito a morte con un oggetto molto pesante mentre si trovava nel letto matrimoniale di casa, nella mattina del 30 gennaio 2002. Da sempre l’unica sospettata è stata la madre, la Franzoni che è stata infatti condannata a 16 anni. In tutti questi anni la villetta è stata meta di turismo piuttosto macabro ed anche la casa dei tanti misteri irrisolti.

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