Chi difende a spada tratta Alberto Tarallo è lei, Manuela Arcuri, che racconta la sua versione dei fatti e ribadisce la vicinanza al produttore che l’ha lanciata: «Trovo assurdo quello che sta succedendo, non volevo parlare ma non posso più stare zitta» sbotta l’attrice, che aggiunge: «Una setta? Hanno detto cose pesantissime. Le ripeto, sono senza parole. Al massimo mi davano dei consigli, come può fare qualsiasi persona con cui lavori e cerca di proteggerti. Alberto è sempre stato un uomo molto protettivo, ti voleva aiutare sotto tutti questi aspetti. Non ha mai puntato una pistola alla tempia a nessuno». La sua difesa continua: «Lo difendo, non si fa così. Non si gioca con la vita delle persone. Mi sembra più di una gogna. Qui non parliamo di un matrimonio inventato, qua si gioca con la vita della gente». E poi conclude, in riferimento a quel periodo: «Lavorativamente parlando sono stati gli anni più belli della mia vita Alberto Tarallo mi garantiva quasi due fiction l’anno da protagonista, di storie belle che mi hanno messo alla prova e mi hanno fatto crescere come attrice. Mi hanno insegnato tanto. E stato generoso, un grande cuore. Alberto si preoccupava di farti studiare l’inglese, a spese sue, di farti studiare recitazione si metteva con te a leggere il copione».

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