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Milan – Salernitana Streaming Gratis dove vedere Diretta Live TV ( Serie A ore 15:00)

La partita Milan – Salernitana si giocherà oggi 4 Dicembre 2021 alle ore 15.00. Sarà un’esclusiva DAZN, detentore dei diritti di 10 partite su 10 per ogni giornata di Serie A, di cui 3 in co-esclusiva con Sky Sport. La gara sarà visibile in streaming, attraverso il download dell’app ufficiale dell’emittente – con relativa iscrizione e abbonamento – o attraverso una qualsiasi Smart TV. Da quest’anno, con l’acquisto del DAZN box sarà possibile inoltre avere un canale digitale dedicato con i migliori contenuti scelti giorno per giorno. Si sconsiglia categoricamente l’utilizzo di siti pirata per la visione della gara. Sarà disponibile anche sul sito una diretta testuale per seguire la partita: un evento non solo attesissimo dai tifosi azzurri, ma che sarà seguito in tutto il mondo.

I tempo come alleato. Oggi Sii !…. Ili pomeriggio alle 15 il Milan darà il via alla 16a giornata, lo farà in un San Siro stracolmo – attesi 45-50mila spettatori – e contro la squadra ultima in classifica, la Salernitana. Nulla ovviamente contro la formazione di Colantuono, ma è evidente che il calendario offra un buon assist a quella di Stefano Pioli che, in caso di vittoria, metterebbe pressione alle dirette rivali, impegnate anche loro in questo sabato da scudetto, ma in orari successivi: alle 18 l’Inter farà visita alla Roma, alle 20.45 il Napoli ospiterà l’Atalanta. Insomma, qualcuno perderà punti e il Milan, dopo aver ritrovato il successo a Marassi contro il Genoa, non può permettersi nuovi passi falsi dopo un novembre vissuto in apnea, per lo meno per quanto con cerne il campionato (pari nel derby e ko con Fiorentina e Sassuolo).

Serve una vittoria per ridare slancio alla squadra, ma pure all’ambiente, e soprattutto per caricarsi in vista della sfida da dentro-fuori in Europa di martedì, sempre fra le mura amiche, contro il Liverpool di Klopp. Un impegno che però non dovrà togliere attenzione ed energie ai rossoneri: «Non corriamo il rischio di pensare ai Reds, assolutamente no – ha rimarcato con forza Pioli alla vigilia -. Al Liverpool ci penseremo dopo la Salernitana. Mancano venti giorni alla sosta di Natale, abbiamo quattro partite importanti, ma ora nessuno di noi sta pensando alla Champions. Dobbiamo tornare a vincere con continuità per restare in alto in classifica. Comunque non c’è bisogno di un mio intervento con i giocatori, non arriviamo da tredici vittorie di fila, ma da un periodo con qualche difficoltà. Dobbiamo approcciare al meglio la gara e sono sicuro che lo  faremo».

Diciotto anni fa, nel giugno ( del 2003, dopo aver iniziato ad allenare nelle giovanili di Bologna (scudetto con gli Allievi nel 2000-01) e Chievo, Pioli iniziò l’avventura da tecnico nel pianeta professionale proprio con la Salernitana. Era in Serie B e concluse al diciassettesimo posto, salvandosi con tranquillità: «Ho un ricordo bellissimo, era la mia prima esperienza da allenatore di prima squadra – ha sorriso Pioli L’ambiente era caloroso e la città appassionata, mi sono trovato molto bene, anche se con alcune difficoltà logistiche». L’affetto, però, non dovrà mutare gli obiettivi: «Abbiamo un’altra occasione per dimostrare che siamo una squadra forte – ha proseguito il tecnico emiliano -. Ci sono squadre che possono aspettare, mentre ci sono altre come la nostra che devono andare a mille all’ora. Ci piace il nostro modo di giocare, ma serve andare forte sempre. Se questo dicembre è il mese più delicato da quando sono al Milan? Ho passato, soprattutto all’inizio, dei mesi più difficili. Poi se alleni il Milan, tutti i mesi sono difficili».

Un fine settimana da brividi attende la Salernitana e la sua tifoseria. La trasferta a San Siro contro il Milan di Pioli sarebbe di per sé fonte di preoccupazione ma a turbare il sonno della piazza granata provvedono da tempo anche le vicende societarie, tutt’ora irrisolte ed avvolte da un fìtto mistero; domani, in teoria, scadrebbe il termine fissato dai tru-stee per la presentazione delle manifestazioni d’interesse. Per la gara col Milan Colantuono si affiderà a Ribéry nella speranza che la sua presenza possa dare sicurezza ai compagni La difesa, ancora priva di Stran-dberg, dovrebbe restare a quattro. Il dubbio potrebbe riguardare la corsia destra con Zortea e Veseli in ballottaggio. In mediana Las-sana Coulibaly, Kastanos e Capezzi potrebbero trovare spazio per fare densità lì nel mezzo e consentire a Ribéry una certa liberà d azione. Con lui Bonazzoli e probabilmente D juric, in corsa con Simy per il ruolo di punta centrale. «Affrontiamo una squadra fortissima che palleggia molto bene e ti costringe a giocare in un certo modo. Dovremo essere bravi a ripartire bene e sfruttare le occasioni che si presenteranno. Dalla squadra – dice Colantuono – mi aspetto Patteggiamento giusto per mettere in difficoltà i nostri avversari. In questo momento i ragazzi si stanno dimostrando encomiabili dal punto di vista della disponibilità, si adattano a tutte le situazioni anche a gara in corso. Anche chi non è al massimo della condizione ha sempre voglia di dare il proprio contributo e dimostra grande partecipazione e attaccamento».

Ora il Milan attende le risposte del suo capitano, da Alessio Romagnoli II grave infortunio di Kjaer gli riapre – con continuità – le porte della titolarità II difensore romano in questa stagione ha già giocato con discreta continuità (13 presenze totali, 10 da titolare), ma è evidente che lo ha fatto soprattutto per la scelta di Pioli di ruotare i centrali e non sfiancare Tomori e Kjaer, i due titolari. Adesso Romagnoli può riprendersi il posto, avrà lui mese, almeno, per dimostrare nuovamente la sua affidabilità, ma, al di là di quello che accadrà a gennaio con il mercato, è evidente che sarà lui ad affiancare Tomori da qui a fine stagione, quando il suo contratto andrà in scadenza. Ecco quindi le risposte che il Milan si attende da Romagnoli, quelle sul campo e quelle per l’eventuale rinnovo. Se si esclude l’ultima negativa presenza col Sassuolo, Romagnoli ha disputato fin qui un’annata più che onorevole, motivo che ha spinto sia il giocatore che la sua società ad avviare i discorsi per un rinnovo che fino a qualche mese fa sembrava utopistico. Invece Romagnoli ha fatto capire che resterebbe volentieri e il Milan sembra più che disponibile a trattenerlo, sempre che, però, il centrale accetti di rivedere al ribasso il suo ingaggio da 5.5 milioni più bonus, tuia cifra troppo alta per il club. Il 18 novembre c’è stato un incontro a Casa Milan fra la dirigenza rossonera e Mino Raiola. I discorsi sono avviati e c’è ottimismo, però è chiaro che la possibile nuova dimensione di Romagnoli da oggi a maggio, ovvero titolare fissQ potrebbe spingere l’agente a chiedere comunque un ingaggio importante, magari non di 5.5 milioni, ma di poco inferiore. Serviranno nuovi faccia a faccia, ma la volontà del giocatore alla fine peserà molto.

Come ha comunque fatto intuire ieri Pioli prima che Kjaer fosse operato («se lo stop sarà lungo potrebbe esserci bisogno di un nuovo innesto, ma non vogliamo prendere solo per prendere, ma solo per migliorare la squadra»), il Milan a gennaio dovrà però valutare un innesto per non rimanere con i soli Gabbia e Ka-lulu come centrali alternativi. La partita con il Liverpool – ancora Chainpions? Europa League? Niente coppe? – sarà uno spartiacque per capire le mosse del club che dovrà decidere se cercare un giocatore pronto, uno come Caldara (ora al Venezia in prestito), un’occasione (Sarr del Chelsea e Unititi del Barcellona sono opzioni) o investire in un calciatore che tornerà poi buono anche nelle prossime stagioni (fra i tanti, piace molto Bremer del Toro, ma a gennaio sarà molto difficile).

Intanto ieri la dirigenza rossonera ha incontrato Edgardo Lasalvia, proprietario dell’agenzia Equipo Tma che cura gli interessi di due attaccanti uruguaiani sul taccuino rossonero, ovvero Darwin Nunez del Benfica e Agustin Alvarez, classe2001 del Penarol, autore di 23 gol in 38 presenze stagionali. L’agente nei giorni scorsi ha parlato anche con Inter e Fiorentina, mentre ora ha in agenda ini appuntamento col Borussia Dortmund. Il Milan è interessato, ma al momento ci sono solo valutazioni in corso, l’acquisto di un attaccante di prospettiva dovrebbe avvenire la prossima estate.