Milan – Roma dove vedere Streaming Gratis e diretta live Tv Sky o Dzan?

La partita Milan – Roma si giocherà oggi 6 Gennaio 2022 alle ore 18.30. Sarà un’esclusiva DAZN, detentore dei diritti di 10 partite su 10 per ogni giornata di Serie A, di cui 3 in co-esclusiva con Sky Sport. La gara sarà visibile in streaming, attraverso il download dell’app ufficiale dell’emittente – con relativa iscrizione e abbonamento – o attraverso una qualsiasi Smart TV.

Da quest’anno, con l’acquisto del DAZN box sarà possibile inoltre avere un canale digitale dedicato con i migliori contenuti scelti giorno per giorno. Si sconsiglia categoricamente l’utilizzo di siti pirata per la visione della gara. Sarà disponibile anche sul sito una diretta testuale per seguire la partita: un evento non solo attesissimo dai tifosi azzurri, ma che sarà seguito in tutto il mondo.

Ci passa. Resta attaccato agli oggetti, al luoghi, al volti delle persone anche quando sfioriscono. Nessuna meraviglia che stasera José Mourinho, rientrando a San Siro, avrà la sensazione di un tempo fermo, ghiacciato a quel 2010, quando la sua Inter era sul tetto del mondo e quello stadio era casa sua.

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L’avversario, stavolta, sarà quel Mllan che – sempre nel 2010 – affrontò In autunno alla guida del Real Madrid nel gironi di Champions, vincendo al Bernabeu e pareggiando a San Siro. Il suo ritorno, In quel caso, fu santificato da una gesto simbolo: le tre dita che Indicavano 11 Triplete. Una mossa che fece arrabbiare 1 rossoneri, ma che José spiegò così: «Le tre dita non erano per 1 tifosi del Milan, ma per quelli dell’Inter: da casa hanno potuto vedere 11 loro ex allenatore che è ancora un Interista e non dimentica 1 tre trofei storici».

La targa della Nord Non è un caso che una delegazione della Curva Nord, Ieri, gli abbia consegnato una targa con su scritto: «La tua carriera lavorativa  potrà portare ovunque, ma sei e resterai sempre uno di noi». Altri tempi, altre squadre. Il portoghese che parla non ha l’aria spavalda da Special One, ma la tranquillità dì chi sa di aver voltato pagina. Un esemplo per tutti: se negli ultimi anni la Roma spiegava che non poteva avere una liquidità In stile Barcellona o Psg, ma anche Inter, Mllan o Juve, adesso Mou spiega con rassegnazione come sul mercato «non abbiamo 11 profilo di Fiorentina e Atalanta, che possono spendere 1 15-20 milioni. Noi cerchiamo un palo di prestiti». L’asticella, insomma, si è abbassata, ma il tecnico è convinto di stare facendo bene. «CI sono tanti allenatori che fanno lavori fantastici senza coppe e In questo senso sento che sto facendo un grande lavoro qui. Ma per fare la storia e lasciare il tuo nome servono trofei, che In questo momento non abbiamo ».

«Mai alla Lazio» Mou, però, non fa drammi e, anzi, è contento di ricominciare 11 campionato con una sfida dì tale livello. «Slamo preparati, magari dopo 15 giorni senza calcio è meglio rientrare con una partita dì questo livello perché non serve trovare motivazione. Basta andare a San Siro e giocare contro il Milan. Penso che i giocatori trovino facilmente la concentrazione e la motivazione». In fondo, come gli stadi, anche le squadre non sono tutte uguali. Così, a chi gli chiede se allenerebbe mal Milan, Juve o Lazio, Mourinho risponde cauto, come non fece quando – al tempi del Chelsea – disse che non avrebbe mal allenato il Tottenham. «Slamo professionisti e dire che non si può guidare un altro club è un rischio. CI sono club a cui puoi dire no e non per mancanza dì rispetto, ma rifiuti per il tipo dì storia tra il club che hai allenato prima. Dopo il 2010 il pri mo club Italiano che mi ha parlato non è stata la Roma (pare sla la Juve, ndr). La Roma si poteva accettare, l’altro no. Non è mancanza dì rispetto, ma ad esemplo non potrò mal allenare la Lazio. E sicuramente loro pensano lo stesso di me. Non penso di aver mal avuto problemi con 11 Mllan, forse ho fatto qualche battuta». Ma sbancare stasera San Siro sarebbe quasi un modo per ricordare al rossoneri che quello stadio è casa sua. Un’occasione Imperdibile.

A fronte delle defezioni da Covid-19 che potrebbero riguardare il reparto difensivo, Stefano Pioli ieri ha dovuto fare di necessità virtù per mettere in piedi l’undici anti Roma. La prima novità è quella che riguarda il reparto d’attacco, che vedrà la conferma di Iunior Messias a destra e Alexis Saelemaekers a sinistra mentre in mezzo ci sarà ti ritorno di Brahim Diaz, apparso pimpante e voglioso fin dal suo ritorno dalle vacanze.

Come riferimento offensivo, con Zlatan Ibrahimovic che non ha tantissimi minuti nelle gambe, ci sarà ancora Olivier Giroud, a caccia del gol che gli manca da oltre due mesi in campionato con l’ultima marcatura che risale al 26 ottobre, nell’1-0 casalingo contro il To rino. Andranno in panchina sia Rafael Leao sia Ante Rebic, che hanno recuperato dai rispettivi infortuni e che saranno finalmente a disposizione per subentrare a gara in corso. Novità in mezzo al campo dove Rade Krunic ha prevaricato Hemoué Bakayoko per una maglia da titolare accanto a Sandro Tonali. Il bosmaco, così, torna a occupare quella posizione che già aveva ricoperto nel finale della preparazione estiva e nella prima partita di campionato contro la Sampdoria, dove giocò un’ottima partita da interno, proprio accanto a Tonali. Per la difesa, spazio a Florenzi a destra e Theo Hernandez a sinistra con Kalulu e Gabbia coppia centrale davanti a Maignan.

ROMA. Mou si diverte ad alimentare l’unico dubbio della vigilia: Pellegrini o Mkhitaryan? A domanda sul capitano, José dà spazio alla sua capacità oratoria : « Ha recuperato bene, gra-zie al preparatore Lalin non ha avuto le stesse vacanze degli altri. Ha avuto quattro giorni in meno. Può giocare, ma non 90 minuti. Non penso sia la migliore opzione farlo giocare 90 minuti con un’altra partita domenica. Iniziare? Si può.

Non ho problemi a farlo coesistere con altri giocatori, ciò che non mi piace è non avere altre opzioni». La sensazione è che Lorenzo partirà dal primo minuto. Come Rui Patricio che negli ultimi due giorni non si era allenato per un problema alla schiena: «Gioca. Ha avuto un problema alla schiena e non abbiamo voluto rischiarlo ma l’ultima seduta l’ha svolta regolarmente e quindi giocherà. Non avendo Fuzato (risultato positivo al Covid-19, ndc) porteremo con noi anche i due ragazzi Boer e Mastrantonio». Alla comitiva si aggiunge anche E1 Shaarawy in dubbio sino all’ultimo ma di nuovo disponibile da ieri mattina Intanto è da segnalare mi bel gesto di Kum-bulla: ti difensore albanese ha donato 50 palloni ai bambini del Punto Luce di Save thè Chil-dren a Torre Maura, quartiere nella periferia della capitale. Ieri aTrigoria si è visto l’agente VigorellL visita di cortesia anche per parlare della situazione di Santon. Per il rinnovo di Zaniolo le parti si vedranno a fine mercato.

II Covid-19 colpisce ancora il Milan. Il club rossonero, nella laida serata di ieri, ha emesso il seguente comunicato in merito ai nuovi casi di positività al coronavims che sono emersi durante gli ultimi giri di tamponi effettuati: «AC] Milan comunica che, in seguito ai controlli fatti sul gruppo squadra, tre giocatori sono risultati positivi al Covid-19.

I giocatori stanno bene e seguiranno il periodo di quarantena secondo le disposizioni ricevute dalle autorità sanitarie. Tutta la squadra nella giornata di domani (oggi ndr) verrà sottoposta a tamponi secondo disposizioni di Ats».

I rumors erano circolati lungo tutta la giornata, ma senza certezze assolute che solo la comunicazione ufficiale del club ha reso sentenza di Cassazione. Durante la conferenza stampa di presentazione di Milan-Roma, match in programma questa sera alle 1830a San Siro, Stefano Pioli aveva parlato così del crescendo dei casi di Covid-19 all’interno delle squadre di Serie A: «Non è ima situazione normale, non solo nel calcio, ma anche per tutti i cittadini.

La cosa piu importante è la salute, stiamo rispettando tutti i protocolli. Degli imprevisti però possono verificarsi lo stesso, per questo tutti devono essere pronti per giocare». Va ricordato che nei giorni scorsi, per quanto concerne la prima squadra maschile, il Milan aveva comunicato la positività del portiere Giprian Tatarusanti e poi una seconda positività di un calciatore che ha preferito rimanere anonimo, anche se oggi -con l’uscita dell’elenco dei convocati – probabilmente si capirà la sua identità e anche quella di quelli risultati positivi ieri durante il giro quotidiano di tamponi

Con le defezioni che dovrebbero riguardare principalmente il reparto arretrato, Stefano Pioli si aspetta comunque una reazione immediata da parte della sua squadra, che dova aggredite nel modo giusto il girone di ritorno: «Vogliamo vincere più partite possibili, noi vogliamo fare più punti dell’anno scorso e servirà quindi fare un ritorno ad altissima velocità» per poi aggiungete: «Di quello che dicono fuori da Milanello interessa poco. Vedo una squadra che ha voglia, vincere sarebbe una cosa straordinaria, ma dobbiamo dimostrale di essere foni in ogni partita La pressione ce la siamo creata, siamo ambiziosi. Dobbiamo fare più punto dell’anno scorso».

Pioli ha tenuto alta la concentrazione dei suoi ragazzi sulla partita contro la Roma, che è ima squadra diversa rispetto a quella affrontata all’Olimpico all’andata: «A Roma avevamo fatto una grande partita. Troveremo una squadra diversa sia tecnicamente che di mentalità, Mourinho ha fatto un grande lavoro. Nell’ultima trasferta del 2021 ha vinto a Bergamo, punta a tornare in Champions, quindi sarà ima gara importante come

10 saranno tutte le partite da qui a fine campionato. Questa vale de punti pesanti». L’allenatore milanista ha poi ribadito: «Voglio vedere una squadra con energia e ima squadra che sappia portare avanti le sue idee durante tutto l’arco della partita, senza avere timore di fare qualche errore. Le squadre forti giocano sempre allo stesso modo, commettendo anche degli errori, ma mantengono sempre il loro stile di gioco». Intanto il club ha fatto sapere che erano rimasti ancora 500 biglietti per la gara odierna.

MILANO. Il nome di Sven Botman non viene mai fatto durante la conferenza stampa pre Milan-Roma, ma Stefano Pioli – in maniera molto onesta e cristallina – ha risposto dettagliatamente su quelle che sono le caratteristiche del difensore che i rossoneri stanno cercando sul mercato per sostituire l’infortunato Simon Kjaer «Vogliamo un difensore completo, cioè deve essere in grado di accettare funecondo uno, deve essere coraggioso e poi deve essere un bravo regista, capace di fare le scelte giuste quando ha la palla. Non sarà un mercato scoppiettante per nessuno, ma sono sicuro che troveremo il giocatore giusto» per poi aggiungere: « Le idee sul mercato sono chiare e condivise. L’infortunio di Kjaer ci costringe ad avere un occhio di riguardo in difesa. Non ho fatto altre richieste, credo che la squadra sia completa così». Passando alla cronaca di mercato pura, è omrai acclarato che Botman sia il primo della lista del Milan, con Pioli che stravede per lui e lo ritiene il giocatore ideale per completare la coppia del presente e del futuro con Fikayo Tomori.

La seconda opzione è Amadou Dialio del Psg, ma le attenzioni primarie del club di via Aldo Rossi sono concentrate sul difensore del Lille. Il club chiede circa 30 milioni perii suo cartellino, ma ce la volontà di provare ad abbassare le richieste dei francesi e di ammorbidirli sulla formula, portandola pili verso a un prestito con obbligo di riscatto. Situazioni molto simili a quelle di Tomori lo scorso anno, ma se il giocatore ha già dato il suo ok al trasferimento al Milan declinando la proposta del Nevvcastle, dall’altra ce la fermezza momentanea del Lille stilla cifra e sulla fomrula, ovvero cessione a titolo definitivo. Se non dovesse arrivare Botman, allora il Milan potrebbe cercare anche un prestito secco per sei mesi e rimandare in estate l’acquisto del centrale.

ROMAGNOLI IN STANDBY

Rimane ancora in fase di stallo la questione legata al rinnovo di contratto di Alessio Romagnoli. Il Milan non ha ancora fatto rilanci rispetto alla prima proposta avanzata a Mino Raiola nell ‘incontro di qualche settimana fa in sede, con il ragazzo che ha dato disponibilità ampia a ridursi lo stipendio passando dai 5.5 milioni attuali a circa 3.5 più bonus. Nelle prossime settimane ci saranno dei nuovi contatti per capire se il Milan andrà verso le richieste del giocatore o se lo stesso abbasserà ulteriormente le sue richieste. Se non ci sarà un punto d’incontro, allora Romagnoli lascerà il Milan a fine stagione a parametro zero.

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