Elisabetta Gregoraci, il suo cuore è solo per suo figlio Nathan

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    L’estate, lontana dal gossip e dalla mondanità, quella § che sta per chiudersi per  Elisabetta Gregoraci. La showgirl calabrese ha cercato di trascorrere, lavoro permettendo, ogni momento libero con suo figlio Nathan Falco.

    Elisabetta, che mamma sei?

    «Cerco di essere una mamma molto presente e attenta. Nathan è la mia priorità in assoluto e ci tengo a seguirlo passo dopo passo nella sua crescita. È la mia gioia più grande.Ogni volta che ricevo un suo abbraccio, anche al termine di una lunga giornata di lavoro, mi sento la donna più fortunata della terra».

    Sei stata alla guida del Battiti live di Radionorba per la terza volta consecutiva…

    «Per me è sempre una grandissima emozione, visto che mi consente di lavorare e allo stesso tempo divertirmi, sentendo da vicino il contatto con il pubblico. Ogni volta che salgo sul palco, m’imbatto in un contesto differente, visto che il pubblico cambia di tappa in tappa ma provo sempre una bellissima sensazione. Nel corso delle passate edizioni ho vissuto dei momenti bellissimi e non sono mancate anche in questa o».

    Com’è dividere il palco con Alan Palmieri?

    «Non posso che ringraziare Alan per avermi voluto, per la terza stagione, nella grande famiglia di Battiti Live. Lui, essendo il direttore artistico di un’emittente importantissima come Radionorba, è un veterano, visto che conduceva Battiti Uve ancor prima che andasse in onda su Italia 1. Tra noi c’è sintonia e condividere il palco con lui è davvero bello. ».

    Sei un’appassionata di musica?

    «Mi piace moltissimo Sting, che ritengo abbia una voce emozionante e allo stesso tempo rilassante. Ovviamente, ascolto anche tantissima musica italiana, spaziando dai grandi cantautori, sino alle nuove leve, che mi incuriosiscono particolarmente

    Io credo che ognuno di noi abbia diverse canzoni che scandiscano i momenti cruciali della nostra vita. Ma la musica è anche bella nel momento in cui rappresenta una sana valvola di sfogo o ci aiuta a staccare la spina. Cosa c’è di meglio, durante una serata estiva, del farsi una bella cantata in compagnia degli amici?».

    E tuo figlio, Nathan, ascolta musica?

    «Ecco, lui come molti suoi coetanei, è decisamente proiettato verso le nuove leve della musica italiana ed internazionale. Spesso mi fa ascoltare qualche nuovo brano che magari non conoscevo e che poi mi ritrovo a canticchiare sotto la doccia (sorride, ndr)». Di recente, alla 65 esima edizione del Festival del Cinema di Taormina, hai presentati il film Aspromonte La terra degli ultimi, che vede il tuo ritorno sul grande schermo…

    «Sono davvero onorata di far parte del cast di un film diretto da un regista straordinario come Mimmo Calopresti. Non nascondo che mi ha fatto un certo effetto girare nella mia amata Calabria, anche se nella zona dell’Aspromonte, prima delle riprese, non c’ero mai stata. E davvero bella, come il resto della mia Calabria».

    Il prossimo ruolo che ti piacerebbe interpretare?

    «La recitazione è stata una delle sfide più stimolanti e mi ha regalato grandi soddisfazioni. In futuro, mi piacerebbe continuare a ricevere copioni stimolanti».

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