Loredana Bertè in lacrime a Live Non è La D’Urso “Mimì non si è tolta la vita, aveva altri progetti”

Nel corso della puntata andata in onda ieri sera, domenica 22 settembre 2019, Loredana Bertè ha ricevuto il disco di platino per il suo singolo estivo, poi ha parlato della sorella Mimì ed infine della fine dell’amicizia con Renato Zero. Tra gli ospiti della puntata di ieri sera di Live Non è La D’Urso, è arrivata lei, la regina dell’estate che grazie al suo singolo Tequila e San Miguel ha conseguito il disco di platino, consegnato proprio in puntata da Barbara D’Urso. Poi, chiacchierando con la padrona di casa, la cantante ha parlato della fine dell’amicizia tra lei e Renato Zero. La conduttrice nello specifico avrebbe chiesto alla cantante di spiegare le motivazioni che l’hanno portata ad allontanarsi da Renato Zero, nonostante fossero molto amici. La cantante, senza scendere nei dettagli, ha raccontato di essere rimasta molto male per il comportamento dell’amico e di essere stata ferita.

Poi dice: “Io voglio molto bene a Renato, soltanto che mi ha deluso fortemente. Ma continuo a volergli bene. Da ragazzi cantavamo e facevamo i posteggiatori fuori dai ristoranti. Non voglio dire cosa è successo, ma mi ha ferito. La ferita è ancora aperta. Ho pianto molto, ma all’amore non si comanda. Una persona può farti quello che vuole ma al cuore non si comanda”.

Loredana Bertè, il ricordo di Mia Martini

A distanza di 24 anni dalla morte di Mia, Loredana dice si essere perseguitata da un senso di colpa. Entrambe sono nate il 20 settembre e dunque soltanto pochi giorni fa è stato il compleanno di Loredana e lo sarebbe stato anche di Mimì. Ma per cosa Loredana si sente in colpa? A dire dalla stessa, per non mai comprato un cellulare ed è certo che se fosse stata reperibile quel tragico 12 maggio 1995, Mia Martini sarebbe ancora viva. Si è parlato di arresto cardiaco per un’overdose di cocaina, ma le sorelle non sono state mai d’accordo.

Leggi anche  Albano e Romina, uniti più che mai anche a Natale

L’ultimo ricordo? Murolo mi chiamò, era il periodo in cui stavano cantando ‘Cu’mme’. Mi disse che Mimì era arrabbiata con me perché non avevo un telefonino ed era impossibile trovarmi. Fu uno degli ultimi screzi avuti con lei. Me ne pento amaramente di non aver comprato un telefonino, perché se lo avessi avuto non sarebbe morta. Ma non è morta, è più viva che mai. Sono certa che non si sia tolta la vita, aveva altri progetti. Mio padre la picchiava? Non voglio parlare di questo. Non ho idea di cosa sia successo, ma amava troppo la vita, ogni giorno per lei era un momento magico”, ha concluso Loredana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *