Harry e Meghan ancora uno strappo, passeranno natale lontano da Windsor

Forse non è solo una baruffa tra fratelli, tra Harry e William. Forse c’è di più, se il primo Natale di baby Archie i duchi di Sussex hanno deciso di trascorrerlo lontano dal resto della famiglia reale, che dal 1952 si riunisce intorno al focolare di Elisabetta a Sandringham, luogo del cuore per la famiglia dai tempi di Giorgio V. E questo dopo che già quest’ estate la coppia e il royal pupo avevano lasciato cadere l’invito della monarca a passare qualche giorno a Balmoral (ma sono andati in giro per l’Europa a bordo di jet privati). Forse c’è che la situazione è talmente infuocata tra le massicce mura reali che Harry non vuole vedere i parenti e i parenti non vogliono vedere lui.

Il Palazzo ha confermato le voci che si rincorrevano da giorni con un comunicato che, come al solito, stempera gli animi e tenta di annacquare malizie e supposizioni: sì, i duchi non andranno a Sandringham, ma passeranno le vacanze con la mamma della duchessa, Dona Ragland, e la regina ha dato il “pieno sostegno” a Harry per questa decisione. Bucking- ham Palace ha ricordato che in passato anche William ha scelto di trascorrere il Natale con i suoceri Middleton. Infine, dove i Sussex trascorreranno il Natale, se in Inghilterra o negli Usa, non si sa, perché il Palazzo per motivi di sicurezza non ha intenzione di comunicarlo. Stop.

Il motivo di tanto gelo tra i Windsor, malgrado gli interventi diplomatici di Elisabetta e di Carlo, è da ricercarsi quasi certamente nel documentario che i duchi di Sussex hanno registrato in Sudafrica e che è andato in onda in patria alcune settimane fa. Davanti alle telecamere Harry ha dichiarato: «William e io siamo su percorsi diversi in questo momento», confermando così la frattura di cui si vociferava da mesi. E Meghan ha rincarato la dose: «Nessuno mi ha chiesto come sto (sottinteso nessuno dei Windsor, ndr)». La duchessa ha pure “insultato” la britannicità ammettendo di non voler adottare lo “stiffi upper lip” (labbro superiore rigido), espressione che traduce la capacità tutta british di rimanere imperturbabili di fronte alle avversità, dote di cui gli inglesi e i loro reali vanno invece immensamente fieri. Da Corte qualcuno ha spifferato che William è inferocito. Ma evidentemente l’intervista ha fatto venire qualche mal di pancia anche ad altri reali, e pure a qualche burocrate a Palazzo, spesso più realista di tutti i Windsor messi insieme. «Never complain, never explain», mai dare spiegazioni, mai lamentarsi, è il motto che la famiglia ha adottato come filosofia di vita fin dai tempi della regina Vittoria. E inconcepibile calpestare tale regola.

Per come la conosciamo, è impossibile che la regina Elisa- betta non sia rimasta male per questa decisione di Harry e Meghan. Il Natale è sacro per lei. E non solo perché la monarca è anche capo della Chiesa anglicana. La regina lo adora. E il periodo dell’anno che più ama. Sua Maestà distribuisce personalmente i regali, non soltanto ai parenti accorsi, ma anche ad alcuni membri dello staff che lavorano a Buckingham Palace e a Windsor. Come già facevano il padre Giorgio VI e il nonno Giorgio V, Elisabetta offre anche una porzione di pudding, budino inglese, a 1.500 impiegati reali sparsi per castelli e tenute, dolci per i quali tira fuori i soldi dalle proprie tasche. Ogni porzione è accompagnata da un biglietto della regina e del duca di Edimburgo. Non solo. Poiché “a Natale siamo tutti più buoni”, la sovrana dona del denaro alle onlus di Windsor e regala gli alberi che addobbano l’abbazia di Westminster, la cattedrale di St. Paul e altre chiese sparse per il regno.

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