Non amano né gli uomini né le donne. Si definiscono Skoliosessuali. Ecco da chi sono attratti sessualmente

Ormai sembra che in ambito sessuale non esistano più delle categorie ben definite. Sono infatti finiti i tempi in cui si poteva distinguere esclusivamente tra etero ed omosessuali, oggi sono moltissimi i gruppi in cui identificarsi in base al proprio genere. L’attrazione sentimentale viene considerata una reazione emotiva che si traduce in una relazione romantica, a prescindere dal sesso della persona con la quale ci si rapporta.

Cosa significa essere skoliosexual?

Gli skoliosexual non sono interessati né agli uomini né alle donne, ma provano attrazione per gli individui che non si riconoscono nella normale divisione sessuale maschio/femmina imposta dalla società occidentale.

Non hanno preferenze particolari per una determinata categoria di organi genitali o per un genere assegnato fin dalla nascita, ma sono aperti ad ogni possibilità. Il termine è apparso per la prima volta nel 2010 e deriva dalla parola greca “skolio” che significa “strano” e che fa riferimento proprio alla loro “originalità” in campo sessuale e sentimentale. Possono essere confusi con i bisessuali, che si sentono attratti da entrambi i sessi, o con i pansessuali, che non hanno paura di innamorarsi di persone di ogni identità e di ogni genere, ma a differenza loro gli skoliosexual non si identificano con un determinato sesso e con tutti i ruoli sociali che quest’ultimo comporta.

Non si sentono appartenenti ad una determinata categoria solo perché sono nati con un organo sessuale piuttosto che con un altro e non credono che nella relazione debba esserci una distinzione tra i compiti comunemente destinati agli uomini e alle donne. Solitamente, gli skoliosexual sono attratti dalle persone con un’apparenza ambigua, androgina, non identificata in modo binario ed è proprio per questo che appaiono privi di elementi che possano indicare precisamente il loro sesso, come il seno o la barba sul viso. Il loro obiettivo è semplicemente inseguire l’attrazione primordiale, dimenticando le distinzioni tra i generi. Rifiutano dunque il sistema binario poiché non vogliono che le caratteristiche biologiche del loro apparato riproduttivo portino all’espressione della loro identità.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*