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Heather Parisi confessione scioccante: “Per 7 anni ho vissuto violenze”

Per la seconda volta Heather Parisi ha accettato l’invito di Barbara D’Urso a partecipare al suo “Live non è la D’Urso”, ma questa volta la showgirl non era sola: ad accompagnarla l’attuale marito Umberto Maria Anzolin e i loro figli, nati grazie alla fecondazione assistita.

Una scelta che, al tempo, aveva scatenato pesanti polemiche, e di cui si è. tornato a parlare anche in questa occasione. A difenderla stavolta ci ha pensato suo marito, che ha provato a troncare la questione così: “Quando due persone si amano è abbastanza naturale decidere di avere figli. Non è qualcosa di clamoroso”. Non potevano mancare, ovviamente, domande circa la rivalità con Lorella Cuccarini, nata ai tempi di Fantastico. Le due, infatti, continuano a scambiarsi frecciatine, neanche troppo velate. Con la schiettezza che la contraddistingue Heather ha preferito sorvolare sulla sua nemica e raccontare, invece, qualcosa che non aveva mai detto: “Adesso mi sento molto protetta perché ho la sicurezza di un rapporto vero e, finalmente, ho la forza di dare coraggio alle donne che subiscono la violenza tra le mura domestiche. Anche io l’ho vissuta – ha confessato con le lacrime agli occhi – e sono riuscita a salvarmi. Ti senti sola, ti vergogni, ti subentra una rabbia interna. Le donne che subiscono violenza domestica possono capire. Voglio dare loro il coraggio di alzarsi e andare via di casa”.

Poche volte abbiamo visto il volto dell’ex ballerina privo del suo iconico sorriso, ma Heather Parisi ha voluto raccontare il suo triste passato per lanciare un appello a tutte le donne che stanno vivendo quello che è successo a lei: “Io mi sentivo un pugile con le mani legate.

Sono stata, per sette lunghi anni, picchiata con sberle, calci e pugni. Mi chiamava gallina americana. Adesso mi sento forte. Da un giorno all’altro ho preso la borsa e non sono più tornata a casa. Non mi interessava dei soldi, della televisione. Me ne sono andata.

Dovete fare così, dovete essere forti. Non è giusto che voi rimaniate chiuse, sole con la rabbia, dovete uscirne”. Oggi è serena e circondata dall’amore della sua attuale famiglia, perché un futuro alternativo è possibile per tutte quelle donne vittime di violenza.

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