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I Ricchi e Poveri diventano un cartone animato

Ci perdonino i Beatles. Stavolta i Fab Four – i fantastici quattro – sono I Ricchi e Poveri in versione animata, nella loro formazione originaria: irresistibili! La Bionda, la Brunetta, il Baffo e il Bello, ovvero Marina Occhiena, Angela Brambati, Franco Gatti e Angelo Sotgiu diventano cartoon nel videoclip de L’ultimo amore, il primo brano della loro carriera, inciso nel 1968, cover di Everlasting Love (resa famosa dai Love Affair), rivisitato con sonorità dance Anni 90, tutte da ballare.

Il video, prodotto dal loro manager Danilo Mancuso e disegnato e animato dal giovane illustratore Gabriele Caverzan, racconta un viaggio musicale lungo 50 anni attraverso il disegno animato che ricorda lo stile Hanna-Barbera: quattro ragazzi accomunati dalla passione per la musica partono da Genova, città d’origine, sulla decapottabile di Angelo per un viaggio che dall’Italia li condurrà nei Paesi dell’Est, negli Stati Uniti e in Sud America, tappe fondamentali della loro carriera, nelle quali calcano i palcoscenici più prestigiosi del mondo, sino alla 70° edizione del Festival di Sanremo, da cui parte la loro famosa ReuniON, che è anche il titolo del loro disco e si scrive proprio così.

L’occasione: il cinquantenario della canzone La prima cosa bella di Nicola di Bari, con il testo di Mogol, che si classificò seconda all’Ariston nel 1970 ed è ancora oggi nell’immaginario collettivo italiano. «Celebrare i 50 anni dal nostro primo grande successo è come ritrovarsi in famiglia dopo un lungo viaggio e rinsaldare un legame essenziale», ha raccontato il gruppo, per il quale ormai i vecchi dissapori sono solo un ricordo. Era il 1981 infatti quando Marina lasciò la band. I giornali scrissero che aveva «rubato il marito» alla mora e quello strappo e il piccante retroscena presero il sopravvento su tutto, tranne che sulla forza delle canzoni che continuarono a correre in tutto il mondo.

Sempre a Sanremo, nel 2013, dove I Ricchi e Poveri ritiravano un Premio alla carriera, Franco fu raggiunto dalla terribile notizia del ritrovamento del corpo senza vita del figlio Alessio, un dolore che lo convinse a ritirarsi dalle scene. Ora, in nome di Fabrizio De André, Franco Califano ed Edoardo Vianello, che per primi ne compresero le capacità e le potenzialità (fu proprio il Califfo a ideare il nome Ricchi e Poveri), i quattro amici ritrovati – gli Abba d’Italia – hanno fatto pace con il passato. «Sono stata io a voler andare via per delle cose mie. Non sono stata cacciata. Sono felice che, 39 anni dopo, questo strappo si sia ricucito», ha raccontato la Occhiena.

Franco, ben saldo al suo fianco, ha aggiunto: «Ci fu un po’ di marasma, ma Marina non rubò il compagno ad Angela». Sarà… Comunque ha tagliato corto la brunetta, con la sua solita vivacità: «Ma adesso festeggiamo. Basta!». Il senso della ReuniON è valorizzare un universo musicale unico che ha sempre creato condivisione attraverso la caratteristica leggerezza festosa del repertorio de I Ricchi e Poveri. Ed esattamente in questa direzione va il nuovo video a cartoni animati. La scelta stilistica di non variare l’abbigliamento dei protagonisti, impermeabile alle mode e al passare del tempo, è metafora dello spirito evergreen del repertorio del gruppo, nato tra la fine degli Anni 60 e l’inizio degli Anni 70.

L’ultimo amore è il singolo che anticipa l’uscita del doppio album, prevista il 27 marzo, e disponibile in pre-order nella versione autografata e fan edition (con tanto di t-shirt celebrativa) all’indirizzo www.ricchiepoveri.com/it/. Con ben ventuno tracce, il disco racchiude tutti i successi del gruppo – da Sarà perché ti amo a Mamma Maria, fino a Se m’innamoro – tutti realizzati secondo un nuovo arrangiamento e la direzione musicale del maestro Lucio Fabbri. «Se siamo arrivati a questo traguardo è grazie alla grande passione per la musica che ci accomuna e alla profonda amicizia che ci lega. Siamo partiti in quattro e volevamo chiudere in quattro», hanno sottolineato in coro. Non ci resta che unirci a loro. E iniziare a cantare.

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