Emanuele non ce l’ha fatta: panico tra i 4000 colleghi del Call Center: “nessuno ci ha detto nulla, non hanno fermato il lavoro. Abbiamo paura”

Emanuele Renzi è morto a 35 anni. Con e di Coronavirus. È il primo deceduto a Roma sotto i 40 anni per questo maledetto coronavirus. Emanuele lavorava in un call center da 2000 dipendenti che si trova in una struttura da quasi 4000 in cui si trovano outbound e inbound (chiamate di promozione in uscita e in entrata) di distribuzione Tim, Sky, Poste e Comune di Roma.

L’azienda si chiama Youtility center srl e si trova in via Faustiniana, traversa di via Tiburtina nei pressi di Settecamini. La morte di Emanuele ha gettato nel panico tutti i suoi colleghi, ma oltre alla paura sta esplodendo la rabbia per comunicazioni non date o date con superficialità, misure di sicurezza minime e un assurdo ostinarsi di far lavorare i dipendenti fino a ieri.

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Leggo ha parlato con una dipendente della Youtility che chiameremo Francesca (nome di fantasia), che ha lavorato con Emanuele e ora si trova in una condizione di auto-quarantena, nel senso che si è dovuta mettere in malattia spontaneamente per preservare sé stessa e i suoi colleghi.

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