Una nuova grande serie iberica conquista la prima serata di Canale 5 dal 19 maggio. La cattedrale del mare è un vero e proprio kolossal e in Spagna ha già ottenuto un grandissimo riscontro di pubblico e di critica, tanto da essere sbarcata poi anche sulla celebre piattaforma streaming Netflix.

Tratta dall’omonimo best seller di Ildefonso Falcones, la saga storica, girata in costumi d’epoca, racconta l’epopea di un servo, attraverso la sua parabola di vita segnata da fede, dolori e passione nel corso del XIV secolo, tra gli splendidi scenari della città di Barcellona.

Il protagonista è Arnau, interpretato dall’affascinante e bravissimo Aitor Luna, molto famoso nella Penisola iberica e conosciuto anche in Italia per il ruolo del seducente Humberto nella popolarissima fiction Velvet.

Arnau si trova ad affrontare una società dove lui, uno degli ultimi, deve affrontare ogni giorno umiliazioni, soprusi e sottomissioni, dovendo mandargli lacrime e sangue. Accanto ad Aitor Luna e al suo Arnau ruotano tutti gli altri personaggi, impersonati da tantissimi attori che il pubblico italiano ha già ammirato nelle altre serie spagnole di maggior successo. Una delle interpreti principali è Andrea Duro, la Enrique- ta de II segreto, ma vista anche in Velvet collection.

Nel cast figurano altri volti della soap spagnola, decisamente popolari, come José Milàn e Jonàs Berami, rispettivamente nei ruoli di Jordi e Simò. E sempre da il segreto arriva Hugo Arbues, il ragazzino che impersona il protagonista Arnau da bambino.

Non mancano poi alcuni volti di Una vita, come Inaki Font (l’editore Rafael Navas) e David Muro (Servante), che impersonano Jaume e Pere. Il pubblico più attento potrà riconoscere anche dalla fiction La caccia – Monteperdido Alain Hernàndez – anche ex volto de II segreto – nei panni di Llorec, e con lui anche Pablo Derqui, nel ruolo di Joan. A completare il cast beco Danini Grao, nei panni del padre di Arnau, da bambino, già visto su Canale 5 nella saga thriller Senza identità, al fianco di Megan Montaner.

Per realizzare questa serie scenografi e costumisti hanno dovuto fare un grande lavoro di ricostruzione storica, in modo da riuscire a ricreare l’atmosfera della società catalana trecentesca; il tutto poi è stato condito da una fotografia sobria ed elegante, che strizza l’occhio al grande schermo e si presenta sicuramente ricca di suggestioni affascinanti ed evocative.

Canale 5, che da qualche tempo perde la battaglia degli ascolti con le fiction Rai, punta molto su questo prodotto spagnolo, sperando che sappia incantare il pubblico con la sua storia forte e appassionante. Così le otto puntate originali copriranno quattro prime serate, con due appuntamenti a serata.

Il titolo La cattedrale del mare si riferisce alla basilica di Santa Maria del Mar, costruita a Barcellona nel corso del 1300 e molto amata dai marinai perché situata vicino al porto. Ma la serie è stata girata anche in altre località spagnole, come Castiglia-La Mancia e Madrid, Leon, l’Estremadura. Il cast, decisamente imponente, vanta numeri da record: durante le riprese sono stati utilizzati oltre 220 animali e si sono alternate ben 2 mila e 500 comparse.

Girata nell’estate del 2016, mentre faceva un gran caldo, attori e figuranti si sono dovuti adattare a più di 2 mila costumi e la maggior parte delle scene sono state realizzate in esterna, sotto il sole. Chissà se La cattedrale del mare bisserà anche in chiaro il grande successo ottenuto su Netflix e in Spagna, risollevando le sorti della fiction in prima serata. Questa epopea nutrita di facce popolari riuscirà a convincere il pubblico?

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