Non è stata una banale appendicite a mettermi Ko. Ci sono state complicazioni, l’operazione che ho subito è stata più lunga.

Ma ho affrontato tutto con serenità grazie alla grande famiglia di Ballando con le Stelle, che si è prodigata per me, e soprattutto grazie a Francesca, la mia ex moglie. Lei mi è stata sempre vicino, non mi ha mai lasciato da solo.

È vero-, ci siamo separati, ma il bene che ci lega va oltre e ne ho avuto conferma in questo momento difficile».

Dal suo letto di ospedale, dopo essere stato operato, Raimondo Todaro comincia a raccontare per la prima volta, e proprio a Dipiùtv, ciò che gli è successo una decina di giorni fa.

Lui, maestro “storico” di Ballando con le Stelle che quest’anno si esibisce con l’allieva Elisa Isoardi, qualche ora dopo la prima puntata ha cominciato a stare male e a vivere momenti allarmanti, tanto che si è resa necessaria una operazione urgente all’addome.

«Sì, devo ammettere che ho avuto paura», dice il famoso ballerino. Quel giorno, la domenica dopo la prima puntata, avevo deciso di riposarmi. Ero con mia figlia Jasmine proprio per trascorrere una serena giornata casalinga. A un certo punto, però, ho cominciato a sentire strani dolori alla pancia.

Così ho dato la colpa al fatto che il giorno prima avevo mangiato male. Ma poi il mio volto si è fatto pallido. E allora mia figlia, che è una piccola grande donna, mi ha detto: “Papà, non stai bene”. E io, capendo che effettivamente la ccosa stava peggiorando, ho deciso di avvisare sua mamma Francesca».

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Dunque la prima persona cui ha pensato, proprio nel momento più difficile, quello del bisogno, è stata la sua ex moglie…

«È proprio così, ho pensato subito a lei. Del resto, anche se ci siamo separati un anno fa, noi viviamo a soli cinquecento metri di distanza, siamo ancora una grande famiglia, il bene che ci lega va al di là del fatto se siamo o meno marito e moglie.

Così, mentre i dolori si facevano sempre più intensi, irradiandosi lungo la gamba, al telefono le ho detto: “Francesca, c’è qualcosa che non va”. E lei: “Raimondo, arrivo subito, ti accompagno immediatamente dal medico”. Si è precipitata a casa, dopo avere avvisato sua madre, che vive anche lei vicino a noi e che si è presa Jasmine».

E dopo? «Ho chiamato un amico medico che mi ha subito visitato. Ma appena ha affondato le mani sulla mia pancia ha esclamato: “Devi correre all’ospedale”. Mi ha spiegato che molto probabilmente si trattava di una appendicite e che non c’era tempo da perdere.

Ho subito avvertito la produzione di Ballando con le Stelle e, con la disponibilità di sempre, una delle persone con cui lavoro è accorsa per aiutarmi. Così abbiamo raggiunto in macchina il Policlinico Gemelli, dove, dopo una primissima occhiata, mi hanno immediatamente ricoverato dicendo che di lì a poche ore mi avrebbero operato per appendicite».

Si è spaventato? «Certo, non ci voleva. Per fortuna, Francesca si è presa cura di me. Il nostro unico pensiero, le dico la verità, in quelle ore era per la nostra bambina.

Poco prima di entrare in sala operatoria le ho fatto una videochiamata. Le ho detto: “Papà va a farsi aggiustare la pancia, poi torna”. Anche se dentro il cuore ammetto che un po’ agitato lo ero. Sa, c’è sempre la paura dell’anestesia, ho fatto quella generale. Poi però non è andata come doveva andare».

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In che senso? «Durante l’intervento i medici si sono accorti che la cosa era un po’ più grave di una semplice appendicite e hanno dovuto continuare l’operazione. Sì, insomma, ci sono state delle complicazioni. Il tutto, dunque, è durato più del dovuto».

La sua ex moglie si sarà preoccupata… «Sì, quando ha visto che i tempi che le avevano preventivato per l’operazione si stavano allungando». Poi finalmente è uscito…«Bello intontito eh, ma con la forza e la voglia di salutare la mia bambina. E con un’altra videochiamata le ho detto: “Ciao”.

Il giorno dopo ho ricevuto tante telefonate, come quella di Elisa Isoardi, e soprattutto la visita di Milly Cariucci in ospedale, che con il suo sorriso mi ha portato i saluti di tutti. Voglio molto bene a Milly e so che lei si è preoccupata per me».

Oggi come sta, Raimondo? «Bene, la ripresa sarà un po’ più lunga, è stato un intervento impegnativo. Vivo giorno per giorno. Conto di tornare a ballare più forte di prima con la mia allieva Elisa».

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