Produttore cinematografico nella vita professionale, realizza film di grande successo e lavora anche nel settore dell’editoria, in particolare nella Rizzoli Editore, azienda nella quale ricopre ruoli di rilievo sin dai 20 anni e che lascerà 12 anni dopo.

Nel 1975 diventa presidente della Sperling & Kupfer, mentre è nel 1977 che decide di mettersi alla prova anche nel settore cinematografico. Fino al 2006 vive sull’isola di Turks e Caicos, nei Caraibi, dopo di che torna di nuovo in Italia.

Settanta candeline, ma gli stessi sorrisi di sempre, quelli che hanno reso Mara Venier un’amica di famiglia per milioni di italiani. Il 20 ottobre la conduttrice di Domenica in taglia un traguardo importante della sua vita, passata tra cinema e televisione, ma non ha alcuna intenzione di fermarsi.

«E stata la De Filippi a ridarmi fiducia» Ora che si è ripresa il suo programma storico, la signora della domenica va avanti spedita, perché sul piccolo schermo la sua carica di simpatia non è cambiata di una virgola. «Non mi sono fermata col Covid e neppure quando, recentemente, ho avuto una frattura al cuboide del piede», racconta la Venier a Nuovo Tv. A soffiare con lei sulla sua torta c’è Nicola Carrara, suo marito dal 2006 e compagno di vita nei momenti del grande successo e anche in quelli delle difficoltà.

Perché nella vita professionale di Mara non è stato tutto rose e fiori. «A un certo punto in Tv mi davano della vecchia », racconta la presentatrice, «ma adesso le cose sono, cambiate. È stata Maria De Filippi a ridarmi fiducia proponendomi di partecipare alla trasmissione Tu si que vales e di questo le sarò sempre grata», dice con il tono di chi non ha intenzione di dimenticare. Una stagione difficile quella del 2014-2015: la Rai

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l’aveva messa alla porta senza un vero motivo e poi si era ammalata sua madre Elsa. «Il giorno in cui sono andata a trovarla in clinica e lei con gli occhi persi mi ha detto: “Buongiorno signora”, sono morta anch’io. La scomparsa di mia madre è stato un dolore immenso per me», ricorda la Venier, che proprio mentre cercava di risollevare la sua carriera ha vissuto un periodo di forte depressione. Acqua passata, per fortuna.

La sua Domenica in – l’undicesima totale e la terza consecutiva dopo essere tornata in sella – funziona bene, nonostante Mediaset le abbia messo contro un avversario temibile: Can Yaman, protagonista di Daydreamer – Le ali del sogno, la soap opera turca che è il nuovo asso nella manica del Biscione. Ma neanche l’attore sexy e barbuto riesce a mandare ko la “zia Mara”, autentica fuoriclasse della Tv. «Da piccola volevo diventare suora»

E pensare che da bambina sognava di prendere un’altra strada. Nel suo passato, infatti, c’è anche un segreto clamoroso. «Ero cattolica fervente, a sette anni vinsi un concorso di catechismo e volevo farmi suora. Volevo essere madre Zelinda, una delle suore dove ho fatto le elementari», ha raccontato la Venier. Poi rincontro col primo amore, Francesco Ferracini, papà di sua figlia Elisabetta, avuta a diciassetté anni. «Fu il primo con cui feci l’amore senza sapere niente di sesso.

Mi abbracciò e dopo mi ritrovai con la pancia», ha rivelato Mara, mamma anche di Paolo – nato dalla relazione con Pier Paolo Capponi -, che l’ha resa nonna del piccolo Claudio. Insomma, la sua vita privata procede alla grande, di pari passo con il suo fortunato ritorno in Rai, che per festeggiarla sta preparando un clamoroso regalo: oltre a condurre lo Zecchino d’Oro assieme a Carlo Conti, Mara avrà un nuovo grande show. «Pensiamo a un appuntamento in prima serata per la tarda prima vera, nel segno dell’imprevedibilità, che è la vera caratteristica di Mara», spiega a Nuovo Tv Stefano Coletta, direttore di Raiuno.

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Un regalo inaspettato che strappa l’ennesimo sorriso alla conduttrice. Forse solo suo marito Nicola è in grado di darle lo stesso buonumore. Carrara è il suo primo e più grande fan Da vent’anni sono inseparabili. Dopo il matrimonio con Jerry Calà e il grande amore per Renzo Arbore, Carraro rappresenta l’amore della maturità. Per molti anni il produttore cinematografico ha vissuto ai Caraibi, alle isole di Turks e Caicos, ma nel 2006 ha fatto ritorno in Italia si presenta ovunque come “fan accanito di Mara Venier” ed è lui a mostrarle i risultati degli ascolti dei suoi programmi.

Un amore, il loro, nato in modo clandestino. «Fummo beccati dai paparazzi mentre camminavamo mano nella mano e ci baciavamo», ha rivelato Mara, «solo che eravamo clandestini: io stavo con un altro… un fidanzato tanto noioso… Il prezzo di quelle foto? 50 milioni di vecchie lire. Lui mi disse che era pronto at comprarle per non farle pubblicare. Mi misi a ridere. Con quei soldi ci avremmo fatto il giro del mondo, piuttosto! Il pomeriggio mollai il fidanzato e partimmo per i Caraibi io e lui». Una luna di miele che continua ancora oggi.

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