Aumento pensioni 2021: è in arrivo una riforma? Ecco le ultime notizie

Torniamo a parlare di pensioni e nello specifico di aumento pensioni 2021. Che novità ci sono in pentola? Effettivamente cosa riserva la riforma che sembra essere in arrivo nelle prossime settimane,? Quali sono le ultime novità su quota 100 e su quota 102? Su questo e tanto altro sembrano esserci ancora parecchi dubbi altro perché l’incontro tra sindacati e Governo sembra essere fissato ormai a fine agosto. Per questo motivo, le notizie principali riguardo il mondo pensioni li avremmo sicuramente i primi di settembre.

Aumento pensioni in arrivo?

E’ da diverso tempo che si parla di pagamento pensioni ma a quanto pare la riforma del sistema previdenziale ad oggi non è una tra le priorità di questo governo Draghi. Una cosa è certa, ovvero che a partire da fine anno quota 100 non sarà più rinnovata o almeno così si era detto. Di conseguenza per evitare quello che viene definito effetto Scalone, il governo dovrà pensare nel più breve tempo possibile ad una nuova forma di pensionamento anticipato.

Rinnovo del sistema previdenziale

Insieme a questa nuova misura potrebbe anche arrivare un rinnovamento del sistema previdenziale o parziale o comunque complessivo. Ci sono delle ipotesi che al momento sono al vaglio e la maggior parte di queste riguardano proprio una accelerazione sulla previdenza complementare. Questo significa che al momento si pensa di andare a potenziare gli assegni determinati soltanto con sistema contributivo. Si parla anche di pensione di garanzia al fine di andare a tutelare i più giovani che purtroppo hanno avuto a che fare nel corso della loro vita con carriera discontinua ed anche con una scarsa retribuzione.

Pensione anticipata, come sarà sostituita Quota 100

Sostanzialmente delle novità sono necessarie anche perché, come già abbiamo avuto modo di anticipare, quota 100 pochi mesi scadrà. Ad ogni modo, sembrerebbe che però il dibattito al momento risulta essere fermo sulle stesse posizioni e tra l’altro ormai da diversi mesi. Sembrerebbe ancora essere lontano un accordo su la sostituzione di quota 100. Valuta la possibilità di introdurre Quota 102 che permetterà di poter andare in pensione con 64 anni di età e 38 anni di contributi.  Si parla anche della possibilità di introdurre Quota 41 per tutti e non soltanto per i lavori usuranti. Questo permetterà di uscire dal mondo del lavoro con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica.

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