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Georgina Rodriguez, la ex commessa che ha conquistato il cuore del campione Cristiano Ronaldo

Chi non conosce la storia di Georgina Rodriguez, la ex commessa che ha conquistato il cuore del campione Cristiano Ronaldo? Una fiaba dove al posto della scarpetta di cristallo ci sono degli… scarpini con tacchetti! Ma ora il pubblico potrà capire davvero chi è la ventissettenne di origini argentine, oggi diventata modella e influencer con oltre 29 milioni di follower.

Basterà guardare il nuovo reality show di Netflix Soy Georgina. Sei episodi in streaming a partire dal 27 gennaio che usciranno in 190 Paesi del mondo. «Tutti sanno il mio nome, ma pochi mi conoscono», dice Georgina nel trailer della serie, costruito come un documentario.

Negli ultimi mesi è stata seguita da una troupe di Netflix sia nei momenti della vita privata, al fianco dei figli e del calciatore portoghese, sia in quella pubblica, dagli appuntamenti di alta moda alle partite dell’Europeo di calcio. Tutto per svelare i retroscena emotivi di Georgina, al di là della realtà patinata che mostrano giornali e social. L’amore per Ronaldo, la maternità, la passione per la danza, l’infanzia difficile, la forza di volontà…

Georgina non è solo bellissima, anche se è stata ovviamente la sua bellezza a lasciare senza fiato Ronaldo la prima volta che l’ha incontrata per caso, nel 2016, in una boutique di Gucci a Madrid, dove lei era commessa. Il calciatore è stato sedotto dalla grinta di una ragazza che faceva conto solo su se stessa per realizzare i propri sogni. Nata a Buenos Aires e poi trasferitasi in Spagna, Georgina ha avuto un’infanzia complicata: quando aveva 9 anni, suo padre Jorge è stato incarcerato per traffico di cocaina.

Papà Jorge era arrivato dall’Argentina a Jaca, in Aragona, per allenare la squadra semiprofessionista del Jacetano, nel 2003, però, è finito in prigione ed è stato rilasciato nel 2013 dopo aver ricevuto due sentenze di condanna. Scontata gran parte della pena in tre carceri spagnole, è stato espulso dal Paese e si è rifugiato in Argentina, gravemente malato. È andato avanti grazie ai soldi che proprio Georgina gli inviava fino alla sua morte, il 1° febbraio 2020.

Non potendo contare sull’aiuto dei genitori, lavorando come tata e commessa, la giovane Georgina riusciva a mettere da parte i soldi per prendere lezioni di inglese e di danza nella speranza di riuscire a sfondare nel mondo dello spettacolo. Fino all’incontro con Ronaldo. Semplice fortuna? «Credo fermamente nel destino, ma ancora di più nel karma. Quello che dai lo ricevi indietro», dice lei, che come si vedrà nella serie è molto credente. «Per tutta la vita ho avuto presente Dio perché ho studiato in una scuola religiosa. Mi sono sempre sentita molto protetta da lui. Mi ha consigliato e guidata fino a oggi. Il mio mantra è: “Fai del bene e non guardare a chi lo fai”».

Le organizzazioni di solidarietà con cui collabora sono soprattutto in aiuto dell’infanzia. Ed ecco l’altro aspetto fondamentale di Georgina, che l’ha fatta entrare nel cuore di Ronaldo e che verrà mostrato nella serie di Netflix: l’amore incondizionato per i bambini, la felicità di fare da madre anche a figli non suoi. All’inizio della relazione con Ronaldo, i maligni dicevano che era diventata una “tata di lusso” dei figli che il calciatore aveva: Cristiano Jr, 11 anni, e i gemelli nati da madre surrogata Mateo ed Eva, di 4 anni. Poi anche Georgina ha avuto una bambina, Alana Martina, 4 anni, di pochi mesi più piccola dei gemelli.

Ma l’influencer non fa differenze: considera tutti come figli suoi. «Ho sempre amato i bambini e sin da piccola immaginavo di avere una famiglia numerosa», ha raccontato lei. «Vorrei che i nostri figli fossero grati e che combattessero per i loro sogni. Che si aiutassero a vicenda e che si prendessero sempre cura l’uno dell’altro». Georgina adesso vive in Inghilterra, visto che Ronaldo gioca nel Manchester United ed è incinta di due gemelli, notizia che ha divulgato a fine ottobre: «Sono ansiosa che nascano. E gli altri bambini hanno preso molto bene la notizia». Perché la favola sia completa manca solo una cosa: «Il matrimonio?», le chiede un amico in una scena della serie di Netflix. «Non dipende da me. Magari», è la sua risposta. Chissà però che nell’ultimo episodio di Soy Georgina non ci sia un superbo colpo di scena.